Sicuro nel nuovo anno: le regole più importanti per i fuochi d'artificio di Capodanno!
I ministri dell'Ambiente chiedono fuochi d'artificio responsabili per Capodanno: meno rumore e meno rifiuti per una festa sicura il 31 dicembre.

Sicuro nel nuovo anno: le regole più importanti per i fuochi d'artificio di Capodanno!
La vendita dei fuochi d'artificio di Capodanno inizia in Germania il 29 dicembre e tutto ruota attorno al motto "Piccoli fuochi d'artificio - grande gioia". Il Ministero dell’Ambiente e della Salute invita le persone a festeggiare in modo responsabile e a prestare attenzione alla sicurezza, al benessere delle persone, degli animali e del nostro ambiente. Quest'anno si vuole soprattutto ridurre al minimo il rumore, i rifiuti e il rischio di lesioni durante lo spettacolo annuale. Si consiglia l'uso di fuochi d'artificio da tavolo, stelle filanti e fontanelle per allietare un felice anno nuovo senza disturbare inutilmente i vicini.
È importante che i fuochi d'artificio della categoria F2 possano essere bruciati solo il 31 dicembre e il 1° gennaio. Le città e i comuni hanno la possibilità di imporre le proprie restrizioni temporali e spaziali o addirittura divieti. È importante prestare particolare attenzione alle aree sensibili come chiese, ospedali, ospizi per bambini e anziani, dove è espressamente vietato far esplodere petardi. Le corrispondenti domande frequenti dell'Istituto federale per la ricerca e il collaudo dei materiali forniscono informazioni utili su come maneggiare i fuochi d'artificio in sicurezza, soprattutto per gli utenti inesperti.
Precauzioni di sicurezza e norme legali
I fuochi d'artificio devono seguire rigide norme legali in Germania per garantire la sicurezza e la protezione dell'ambiente. Qui entrano in gioco le norme della legge sugli esplosivi e della direttiva sugli articoli pirotecnici, per le quali è fondamentale un'etichettatura corretta. In particolare, il marchio CE con la sequenza numerica “0589” dietro al marchio indica che il prodotto è testato e sicuro. Al momento dell'acquisto, i consumatori dovrebbero assicurarsi di acquistare solo fuochi d'artificio con questo marchio e un numero di registrazione valido per proteggersi dai prodotti pericolosi.
Il commercio commerciale di fuochi d'artificio implica che lo stoccaggio e la vendita siano controllati dall'ispettorato del commercio. I fuochi d'artificio sono suddivisi in quattro categorie: F1 (es. stelle filanti dai 12 anni in su, consentiti tutto l'anno), F2 (es. razzi, solo a Capodanno dai 18 anni in su), F3 (fuochi medi per abilitati) e F4 (fuochi grandi, riservati esclusivamente ai professionisti). Queste norme garantiscono che tutti i soggetti coinvolti possano sentirsi sicuri durante le celebrazioni.
Tutela dell'ambiente e celebrazioni alternative
Un tema da non trascurare è l'impatto ambientale dei fuochi d'artificio di Capodanno. Ogni anno a Capodanno vengono rilasciate circa 4.000 tonnellate di polveri sottili, mentre i residui dei fuochi d'artificio inquinano l'ambiente e il suolo. Le alternative ecologiche come gli spettacoli di luci digitali attirano sempre più l’attenzione, che potrebbero sostituire i tradizionali fuochi d’artificio e allo stesso tempo ispirare molte persone.
Il centro consulenza consumatori fornisce consigli utili per trascorrere un Capodanno sicuro e senza stress. È opportuno informarsi in anticipo sulle norme locali, soprattutto nella Renania Settentrionale-Vestfalia, dove in alcune zone è vietato lanciare razzi e petardi. Le alternative consigliate includono fuochi d'artificio colorati e scintillanti, falò o lanterne suggestive che creano un'atmosfera festosa senza disturbare i vicini.
Nel complesso, chiunque voglia festeggiare il Capodanno con i fuochi d'artificio dovrebbe essere ben informato e agire in modo responsabile per diffondere gioia senza mettere a repentaglio la sicurezza o il benessere degli altri. Le informazioni pertinenti sono disponibili sui siti web dei rispettivi ministeri e sui centri di consulenza per i consumatori per garantire una transizione graduale verso il nuovo anno.
Per ulteriori informazioni su questo argomento è possibile leggere gli articoli di um.baden-wuerttemberg.de, swzoll.de E consumerzentrale.de visita.